• Andreea

Si fa presto a dire…….Truccatrice



Salve a tutte ragazze, è da un po’ che non scrivo, ma per vari impegni sono stata un po’ “lontana” da questo blog. In questo periodo, nonostante gli impegni, ho avuto modo di guardarmi intorno e di vedere cose che proprio non tollero, ecco spiegato il titolo dell’articolo!


Siamo tutte pronte ad identificarci truccatrici professioniste, oppure il tanto amato termine “makeup artist”, ma siamo realmente professioniste?


Oltre ad aver frequentato corsi “abilitanti” ed avere, chi più chi meno, talento e bravura in ciò che facciamo, ci sono particolari che fanno di noi delle qualificate professioniste?


Si, assolutamente si;


Di seguito vi elencherò alcuni atteggiamenti che “squalificano” la categoria:

  • Spesso e volentieri vedo il ripetersi di un gesto che trovo assolutamente fastidioso: scaricare il pennello agitandolo in aria o peggio ancora soffiandoci sopra….ORRORE!!! Ma in quale corso ve lo hanno insegnato? Se vi siete accorte di aver preso troppo prodotto, scaricate il pennello direttamente sulla cialda e non in aria, correte il rischio di sporcare la persona che state truccando. Peggio ancora chi soffia sulle setole del pennello, chi vi assicura che oltre l’alito (che non sempre profuma di violetta) non fuoriesca altro. La domanda sorge spontanea…Ma realmente credete di essere professionali?

  • Spesso poggiamo la mano, quella che non utilizziamo per truccare, sulla testa della persona che trucchiamo, a volte per distrazione, iniziamo a caricare il peso del nostro corpo su quella mano, di conseguenza sulla cliente, che inizierà ad assumere posizioni scomode con il collo; per cui mai, ripeto MAI poggiare la mano sulla cliente, a meno che non ci serva sollevare un po’ la pelle di quest’ultima. Peggio ancora appoggiarsi con il corpo sulla cliente…..manteniamo sempre un certo distacco!

  • Spesso per controllare la riuscita del trucco, dobbiamo far girare il viso della nostra cliente, questo però non ci autorizza ad afferrarlo con le mani e ruotarlo (anche di 180°) a nostro piacimento, invitiamo la cliente a ruotare la testa ed aiutarci nel controllo del trucco.

  • Ultimo punto, ma non per questo meno importante: mai criticare o screditare il lavoro o le qualità di un collega, solo per enfatizzare le nostre buone capacità. Sminuire gli altri non ci farà sembrare migliori, anzi…..quindi prima di parlare a sproposito contiamo fino a 100 e se questo non bastasse, facciamo una corsetta intorno ad palazzo. Quest’ultimo punto non è riferito a nessuno in particolare ma è la costatazione di un mal costume, sempre più in voga, soprattutto sui social.

Insomma pochi punti ma essenziali! Ora mi rivolgo a te che leggerai questo articolo, se ti venisse in mente qualche altro atteggiamento poco professionale che hai notato comunicamelo, lo aggiungerò molto volentieri alla lista!


Come sempre grazie e spero che questo breve articolo possa essere di vostro gradimento.

A presto

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